mercoledì 19 aprile 2017

il processo di Norimberga: una farsa, un crimine, un rituale massonico

Il processo che fu il crimine dei crimini. Impiccarono anche un uomo morto, Hermann Göring, che si era tolto la vita il giorno prima con una capsula di cianuro. Bisognava rispettare assolutamente il macabro rituale massonico di questo processo farsa. Tutti gli imputati si dichiararono non colpevoli. La regia del processo di Norimberga fu fatta da una mente demoniaca. Basta pensare che i bombardamenti distruttivi sulle popolazioni civili delle città di Hiroshima e Nagasaki in Giappone, e di Dresda in Germania rimasero per sempre impuniti. L'azione più infame e anticristiana, però, rimane quella di non avere consegnato le salme dei condannati alle famiglie, che furono, a spregio, bruciate e le ceneri disperse.
Il “processo di Norimberga” è il nome che viene usato per indicare due distinti gruppi di processi ai Patrioti nazionalsocialisti nella seconda guerra mondiale. I processi si tennero a Norimberga dal 20 novembre 1945 al 1 ottobre del 1946. Norimberga era considerata, insieme a Berlino e Monaco di Baviera, simbolo dell'ideologia nazionalsocialista. La Germania nazionalsocialista era riuscita in un paio di anni a ridurre drasticamente la disoccupazione dei lavoratori tedeschi che da sette milioni di disoccupati scesero a zero. Inoltre, grazie al grande progetto di risanamento delle imprese, furono salvate dalla mattanza delle aste giudiziarie tutte le aziende agricole. Questo è stato il grande motivo che provocò l'invidia dei nemici del Reich e costrinsero la Germania alla guerra. Germany must perish, la Germania deve essere distrutta, si gridava negli ambienti del Potere massonico mondiale di casa Rothschild. Scoppiò quindi la guerra per distruggere il Reich e a fine guerra venne organizzato il processo farsa di Norimberga per completare l'opera di distruzione anche a livello culturale. I processi contro “presunti dittatori” sono diventati una farsa, grazie all'arroganza e alla strafottenza dei massoni anglo-americani, sotto la regia occulta del satanico Rothschild, che seminando distruzione e morte propagandano la loro feroce condotta di morte come azione, portatrice di pace. "Norimberga fu il giudizio dei vincitori sui vinti. Non servì principi giuridici, ma gli interessi delle potenze che lo organizzarono, quelle che avevano sconfitto la Germania. Spero che di Norimberga si perda il modello.” Renzo De Felice (Rosso e Nero, 1995) “Un Tribunale costituito dai vincitori e non basato su norme preesistenti può solo definirsi strumento di vendetta e non di giustizia” (Benedetto Croce, 1947)
Il processo agli alti gerarchi nazionalsocialisti ebbe inizio nel Palazzo di Giustizia di Norimberga il 20 novembre del 1945 e la corte era presieduta dal giudice britannico lord Geoffrey Lawrence, marionetta di Rothschild. I capi nazionalsocialisti, i “vinti”, erano sul banco degli accusati nelle vesti di imputati. I “vincitori”, statunitensi, francesi, britannici e sovietici, erano invece nelle vesti di giudici e della pubblica accusa. Criminali di guerra erano solo i vinti, i vincitori erano i giudici supremi che facevano valere, in questo modo squallido, una giustizia inesistente.
Processo di Norimberga, il banco degli imputati
Il Tribunale era formato in base paritaria da rappresentanti degli Stati Uniti, URSS, Inghilterra e Francia. Le accuse che vennero mosse contro gli imputati tedeschi furono suddivise in tre categorie: crimini contro la pace, crimini di guerra, crimini contro l’umanità. Nonostante l’organizzazione democratica ancora oggi molte sono le perplessità a livello giuridico circa la validità di tale processo dovuto sia alla metodologia con il quale si è sviluppato, sia a causa della stessa composizione della Corte. Interessante è l’analisi dei diversi codici militari che possono svelare perché molti studiosi considerano questo processo la più grande farsa giuridica del XX secolo. “La costituzione degli Stati Uniti, che non consente l’introduzione di leggi retroattive, non è una raccolta di parole soggette a libera interpretazione: è il fondamento della nostra giustizia. E’ cosa disgustosa che a Norimberga si sia venuto meno ai nostri principi costituzionali per punire un avversario sconfitto. (…) Un processo tenuto dai vincitori a carico dei vinti non può essere imparziale perché in esso prevale il bisogno di vendetta. E dove c’è vendetta non c’è giustizia”. John Fitzgerald Kennedy 35° Presidente degli Stati Uniti d’ America.
Martin Borman: Condannato a morte in contumacia, il corpo venne ritrovato nel 1972. Karl Dönitz: 10 anni Großadmiral, comandante della Kriegsmarine dal 1943 e, dopo la morte di Hitler, presidente del Reich. Hans Frank: Governatore del Governatorato Generale – Impiccato il 16 ottobre 1946. Wilhelm Frick: Ministro dell'Interno del governo Hitler – condannato a morte. Hans Fritzsche: Popolare commentatore radiofonico. Fu processato al posto di Joseph Goebbels, morto suicida. Walther Funk: Ministro dell'Economia del governo Hitler – Ergastolo. Hermann Göring: Era il comandante in capo della Luftwaffe. Era il gerarca più importante tra i presenti al processo. Condannato all'impiccagione riuscì a suicidarsi la notte prima dell'esecuzione con una capsula di cianuro. Lo impiccarono comunque dopo morto.
Rudolf Hess: ergastolo - Fu l'unico imputato già detenuto durante la guerra; nel 1941 era volato in Scozia ed era stato imprigionato dai britannici. Alfred Jodl: Secondo di Keitel, era a capo dello staff dell'OKW. Impiccato il 16 ottobre del 1946. Il 28 febbraio 1953 fu assolto postumo da una corte tedesca che lo trovò non colpevole secondo il diritto internazionale. Ernst Kaltenbrunner: Capo del Reichssicherheitshauptamt, maggior gerarca delle SS sopravvissuto alla guerra. Impiccato il 16 ottobre 1946. Wilhelm Keitel: Capo dell'OKW - Nonostante la sua richiesta d'essere fucilato da soldato, fu impiccato come tutti gli altri condannati a morte. Robert Ley: Capo del DAF, il Fronte tedesco del lavoro - Si suicidò impiccandosi nella sua cella il 25 ottobre 1945, prima dell'inizio del processo. Konstantin von Neurath: Ministro degli Esteri del governo Hitler fino al 1938 e governatore del Protettorato di Boemia e Moravia – 15 anni. Erich Raeder: Großadmiral e comandante della Kriegsmarine fino al 1943 - ergastolo. Joachim von Ribbentropp: Ministro degli Esteri del governo Hitler dal 1938 - Ideatore del patto di non aggressione fra Germania e Unione Sovietica. Impiccato il 16 ottobre del 1946. Alfred Rosenberg: Ideologo del partito nazionalsocialista. «Protettore di territori occupati a est», ossia il Ministro responsabile per i territori occupati dal 1941. Impiccato. Fritz Sauckel: Le sue ultime parole furono: «Muoio innocente. La mia sentenza è sbagliata. Dio protegga la Germania». Impiccato. Baldur von Schirach: Capo della Gioventù hitleriana - 20 anni. Arthur Seyss-Inquart: Fu uno degli artefici dell'Anschluss. Impiccato. Albert Speer: Ministro degli armamenti del governo Hitler – 20 anni. Julius Streicher: Giornalista, direttore del settimanale Der Stürmer. Le sue ultime parole furono: «Questa è la mia celebrazione del Purim 1946. Sto andando da Adonai. I bolscevichi vi prenderanno tutti un giorno! Adele, mia cara moglie... Heil Hitler!» Impiccato. Tutti gli imputati condannati a morte vennero impiccati il 16 ottobre 1946 (tranne Hermann Göring, che riuscì a suicidarsi il giorno prima dell'esecuzione con del cianuro di potassio), nel seguente ordine: von Ribbentrop, Keitel, Kaltenbrunner, Rosenberg, Frank, Frick, Streicher, Sauckel, Jodl, Seyß-Inquart. Il boia fu il sergente statunitense John C. Woods. Gli ebrei hanno i 10 comandamenti, il candelabro a 7 braccia e le 22 lettere dell'alfabeto, il loro numero però l'11. A fine processo a Norimberga avrebbero dovuti essere impiccati 11 condannati. Il giorno prima però Herman Goering si suicidò con una capsula di cianuro. Tentarono disperatamente di rianimarlo, invano. Allora impiccarono il suo cadavere. Le 11 impiccagioni avrebbero dovuto essere parte integrante di un rituale esoterico. Il loro rituale fallì per il suicidio di Herman Goering e da allora questi massoni non sono più sicuri di potere dominare il mondo secondo la loro legge talmudica. (S. Brosal - Brigas della Sila - Hervé Schirrhein)
Il boia del processo fu il sergente statunitense John C. Woods

la corte era presieduta dal giudice rothschildiano Geoffrey Lawrence 

La diabolica regia rothschildiana del male è attiva più che mai. Ancora adesso, “Mutatis mutandis”, finché noi non lo fermeremo, e se non l’abbatteremo per tempo, l’Impero mondiale massonico, ebraico del Male, retto e governato dal suo supremo Signore, Padrino e Padrone: Jacob Rothschild, continuerà la sua diabolica azione contro tutto il resto dell’Umanità. Minaccia tramite la superpotenza mondiale USA, totalmente nelle sue mani, di scatenare la terza guerra mondiale che porterebbe inevitabilmente allo sterminio del 99% dell'umanità.

mercoledì 12 aprile 2017

Il trionfo della Volontà - Discorso finale di Adolf Hitler


IL TRIONFO DELLA VOLONTA' !!!   1934
Video per utilizzo pedagogico. Questo documento serve solo a far riflettere su tutto quello che i vincitori della seconda guerra mondiale ci hanno raccontato. La verità va cercata e la storia non è come ci è stata raccontata.

martedì 4 aprile 2017

Hitler 1936 - 10 Jahre 1926-1936 - Thüringen 1936

il sorriso del Führer  
Parade in Thüringen 1936
Deutsch: Bedenken sie, als ich in diesen Januartagen und Februartagen 1933 in die Reichskanzlei einzog, da stand ein Gebiet von der Größe Thüringens vor der Zwangsversteigerung. Hunderttausende an Bauernhöfen, sie sollten unter den Hammer kommen. Wir haben das abgestoppt! Und darüber hinaus - ich glaube: Der deutsche Bauer ist heute wieder auf einen festen Boden gekommen. Und so ist es auch mit dem deutschen Arbeiter, sieben Millionen Erwerbslose sind jetzt zusammengesunken unter 1 1/2 Millionen. Das haben unsere Gegner nicht für möglich und es ist doch möglich geworden. Wir wollen friedlich eine Gemeinschaft bilden, wollen niemanden etwas zu Leide tun. Allein: Niemals werden wir von unserem Rechte weichen. Und niemals ein Leid erdulden. Stets werden wir, die Ehre über alles stellen. Und wenn wir nach 10 Jahren dann hier wieder treffen werden, dann wollen wir wieder ohne rot werden zu müssen, zurückblicken können auf die dann abgelaufene Zeit. Und ihr,meine Männer, ihr seid mir verpflichtet dafür zu sorgen, dass wenn dieser nächste Appel nach 10 Jahren hier stattfindet, wir wieder vor dem ganzen deutschen Volk bekennen können: 10 Jahre Ehre, 10 Jahre Kampf und damit 10 Jahre Freiheit für unsere ganzes Volk! (Adolf Hitler)
English: Remember when I moved in these days of January and February days of 1933 in the Reich Chancellery, there stood an area of the size of Thuringia at foreclosure sale. Hundreds of thousands of farms, they should come under the hammer. We have stopped that! And beyond that - I believe: The German peasant has now come back on a solid ground. And likewise it is with the German workers, seven million unemployed are now slumped below 1 1/2 million. Our opponents thought this was impossible but it has become possible. We want to peacefully form a community, don't want anyone to harm. But: We will never depart from our rights and will never accept any harm to us. We will always rise the honor above all else. And if we will meet us here again after 10 years, then we want to look back on the then elapsed time without getting flush. And you, my men, you are committed to ensure that when this next appeal takes place in 10 years - we again can confess before the entire German people: 10 years of honor, 10 years of struggle and thus 10 years of freedom for our whole people. (Adolf Hitler)
italiano: Ricordate che quando sono entrato nella cancelleria del Reich nei giorni di gennaio e febbraio del 1933, sorgeva un'area della Turingia che era destinata alla vendita all'asta. Centinaia di migliaia di aziende agricole, stavano per essere distrutte e messe all'asta. Abbiamo fermato tutto questo! E ora i contadini tedeschi si trovano di nuovo su un terreno solido. E la stessa cosa vale per gli operai tedeschi. La disoccupazione è calata da sette milioni di disoccupati, adesso ve ne sono meno di 1 milione e mezzo. Tutto questo non era ritenuto possibile dai nostri avversari. Vogliamo costruire pacificamente una comunità, senza fare del male a nessuno. Soli: Senza allontanarcici dai nostri diritti. Senza subire alcun danno. Metteremo l'onore sopra ogni cosa. E se ci incontreremo qui di nuovo fra 10 anni, vogliamo guardare indietro senza arrossire sul tempo trascorso. E voi, miei uomini, siete impegnati a garantire tutto questo per il prossimo incontro davanti al popolo tedesco, fra 10 anni. 10 anni di onore, 10 anni di lotta, 10 anni di libertà per tutto il nostro Popolo. (Adolf Hitler).
Video 1936
Hitler le courageux, qui osait dire la vérité et défier les autorités nationales aussi bien que les oppresseurs internationaux. C'était un Hitler sincère, il était le point culminant de l'honneur et de la pureté allemande, le Résurrecteur de la famille et de la maison allemande. Il était l'architecte le plus grand de tous les temps, le génie militaire le plus grand dans toute l'histoire. Adolf Hitler tenait ses promesses, il accomplissait l'impossible. Aucun homme ne pourra jamais l'égaler !!!