domenica 24 maggio 2015

Robert Faurisson ha vinto: Le camere a gas non sono mai esistite. Il diario di Anna Frank è un falso

Robert Faurisson, (Shepperton, 25 gennaio 1929),  
saggista francese e negazionista dell'olocausto
Robert Faurisson ha vinto. E' stato colui che ha demolito il mito delle sedicenti camere a gas e ha affermato che il diario di Anna Frank è un falso. Una vita intera spesa a combattere contro le menzogne storiche ben orchestrate dal potere ebraico sionista. Per più di 40 anni ha negato il genocidio degli Ebrei definendolo una sinistra farsa per distorcere la storia. Il compito della sua vita è stato quello di dimostrare l'inganno delle sedicenti “camere a gas”.

Nei suoi testi Faurisson sostiene che:
1. non sarebbe mai esistito un piano preordinato di sterminio fisico degli ebrei, bensì un progetto per una loro emigrazione fuori dell'Europa (ad es. Madagascar o Uganda) e, in tempo di guerra, un piano di evacuazione verso i territori dell'Est appena occupati;
2. non sarebbero stati uccisi 6 milioni di ebrei ma un numero molto inferiore (circa 500.000), a causa delle operazioni militari, della durezza dei campi di lavoro forzato, delle epidemie di tifo e dei bombardamenti alleati sui campi di concentramento;
3. l'esistenza delle camere a gas nei campi di sterminio tedeschi sarebbe tecnicamente impossibile;
4. l'intera storia dell'Olocausto sarebbe un'enorme invenzione della propaganda alleata a favore dello stato d'Israele.
Faurisson ha concentrato il suo interesse prevalentemente sul punto relativo alle camere a gas, e la sua tesi principale è conosciuta come "impossibilità tecnica dell'esistenza delle camere a gas naziste".

il mito delle camere a gas è crollato secondo il saggista francese
Secondo Faurisson, non esistono documenti e nessuna testimonianza attendibili in grado di dimostrare l'esistenza di camere a gas omicide nei campi nazisti durante la seconda guerra mondiale; i resti delle camere a gas e le descrizioni pervenuteci del loro funzionamento non reggerebbero a un'analisi critica, e sarebbe stato tecnicamente impossibile utilizzarle a scopi omicidi, soprattutto secondo le modalità documentate dalle testimonianze. Faurisson si occupò delle strutture che utilizzarono lo Zyklon B (nei campi diAuschwitz e di Majdanek), mentre altrove (Bełżec, Sobibór, Treblink e Chełmno) venne utilizzato monossido di carbonio prodotto dai fumi di scarico di grossi motori.
Il punto più critico, secondo il francese, sarebbe rappresentato dalla ventilazione delle camere a gas, procedimento che egli descrive come molto lungo e complesso (in particolare nel caso si sia utilizzato lo Zyklon B, universalmente indicato come strumento per lo sterminio degli Ebrei), e che quindi secondo le sue valutazioni risulterebbe incompatibile con i racconti dei testimoni e con le specifiche tecniche delle camere a gas. Ulteriore elemento ritenuto poco attendibile sarebbe quello relativo alla prossimità dei crematori ai locali indicati quali camere a gas, giacché l'acido cianidrico (di cui è principalmente composto lo Zyklon B) sarebbe un acido altamente infiammabile. Inoltre tali locali risulterebbero strutturalmente inadatti a gasazioni omicide in quanto manchevoli delle usuali misure di sicurezza (ad es. porte e vetri a tenuta stagna). Da ciò nacquero una congerie di studi riguardanti aspetti storiograficamente marginali ma considerati assolutamente essenziali dai negazionisti, quali la forma e le misure dei pertugi attraverso i quali lo Zyklon B veniva introdotto nelle camere a gas; la forma e la struttura delle loro porte; l'esatta misurazione dell'area di tutti gli ambienti dedicati allo sterminio e così via.

Nel 1978, Faurisson pubblicò un lungo articolo nel quale affermò che il Diario di Anna Frank in realtà fosse un falso, prodotto artificiosamente dal padre di Anna, Otto Frank. Il tema della veridicità del Diario è un classico topos negazionista, ma Faurisson diede alla questione un taglio pseudoscientifico mai prima così approfondito, causando molte polemiche.  

per Robert Faurisson e per altri storici il diario di Anna Frank è un falso
Nel dicembre del 2006 ebbe luogo a Teheran “la Conferenza internazionale per la revisione della visione globale dell'Olocausto”, patrocinata dal presidente iraniano Mahmoud Ahmadinejad alla quale parteciparono molti storici negazionisti e persino sei rabbini definiti "anti-sionisti". Faurisson presentò in tale sede una relazione in cui esponeva sinteticamente quelle che ritiene essere le più notevoli vittorie che il negazionismo avrebbe ottenuto negli anni. In un'intervista del 5 febbraio 2008 rilasciata alla giornalista italiana Giovanna Canzano, Faurisson ha dichiarato di essere giunto alla fine della sua carriera di storico, a causa della sua vecchiaia e poiché ritiene oramai concluso il suo compito, ossia di aver vinto la polemica scientifica contro i suoi avversari.

Per le sue ricerche storiche e per le sue affermazioni sulle sedicenti camere a gas lo storico negazionista francese Robert Faurissson è stato aggredito più volte da commandi della comunità ebraica.

16 settembre 1989: tramite una vile aggressione, da parte di un commando ebraico, viene spaccata la mascella al saggista francese Robert Faurisson 




                             la verità storica imposta  per legge è Menzogna


http://olodogma.com/wordpress/2013/07/05/0306-robert-faurisson-il-diario-di-anna-frank-e-autentico-appendici/
   Aggressione a Robert Faurisson

Aggressione a Robert Faurisson approvata da InformazioneCorretta e Riccardo Pacifici

Marcello Gardani 27/07/2010
associazionelibertaindividuale.blogspot.it

Egregi signori di InformazioneCorretta,
sono rimasto esterrefatto nel leggere sulle Vostre pagine
http://www.informazionecorretta.it/main.php?mediaId=2&sez=110&id=20541
appelli alla chiusura di siti internet Revisionisti e APPREZZAMENTO PER L'AGGRESSIONE FISICA E VIOLENTA subita da esponenti Revisionisti come Robert Faurisson, che voleva descrivere le proprie idee storiche di revisione del cosiddetto “Olocausto”.
Ciò significa voler impedire a chi, come me, vuole ascoltare entrambe le campane su argomenti controversi di storia di poter leggere quel che vuole od ascoltare chi vuole. Questo non lo permetto.
Lasciate che Vi dica sinceramente che tale pretesa è vergognosa e Vi chiedo un ripensamento, perché, come voi avete il pieno diritto di affermare le Vostre idee, lottiate per lasciare anche ai Vostri avversari uguale diritto di affermare e pubblicizzare le loro idee.
LA VERITÀ NON HA BISOGNO DI MANETTE O DI VIOLENZA PER AFFERMARSI, E SE NE HA BISOGNO ALLORA NON È LA VERITÀ.
Distinti saluti
Dott. Marcello Gardani
***
Risposta (anonima) di InformazioneCorretta:
Egr. Dr. Gardani,
è evidente che abbiamo un'opinione diversa su democrazia e libertà. Noi non crediamo che diffondere inviti allo sterminio sia esprimere un'opinione, così come crediamo che negare la Shoah sia una menzogna e non una libera espressione del proprio pensiero. Non è vero che tutte le azioni che esprimono un pensiero sono lecite, apra, per sincerarsene, i codici civili e penali. Se lei istiga qualcuno al suicidio, non esprime un suo diritto, ma commette un reato.
Che lei poi si preoccupi tanto della salute fisica del suo prossimo, torna a suo onore, ma non si è mai chiesto quali sono le teorie che Faurisson diffonde? Se le condivide, il nostro rapporto finisce qui. Se non le condivide, allora scriva a Faurisson e a tutti quei siti che diffondono odio, antisemitismo, e gli chieda come conciliano una società come quella che prefigurano con i diritti di libertà e democrazia.
Cordiali saluti,
IC redazione
***
Conclusioni di Marcello Gardani:
“Il nostro rapporto finisce qui”.
Tanto mi ha scritto l'anonimo “risponditore” di InformazioneCorretta (e perché anonimo? io ho scritto il mio nome e cognome: ci metto la faccia. Perché Lei no? Cos'è questo gettare il sasso e nascondere la mano?).
Se non credo alla Vostra “verità” ma alla “verità” di un altro, allora “Il nostro rapporto finisce qui”. Ne prendo atto.
Però mi sembra una ben miseranda conclusione.

Infatti, se invece di far “finire qui” il nostro rapporto, l'anonimo di InformazioneCorretta mi avesse scritto:
“Sono disponibile ad un ampio contraddittorio anche pubblico per dimostrarLe che Lei sbaglia ed io ho ragione”, magari coinvolgendo uno Storico Revisionista “vero” (che so: proprio Faurisson, o Mattogno...) Lei avrebbe catturato la mia approvazione ed il mio apprezzamento.
Se poi avesse proposto un incontro pubblico, un dibattito in contraddittorio con lo Storico Revisionista citato, mi avrebbe addirittura mandato in visibilio, per la soddisfazione, ed avrei ascoltato con la massima attenzione le argomentazioni di entrambi.
Se le Vostre ragioni sono buone e fondate storicamente e scientificamente e quelle dei Revisionisti sono cattive e infondate storicamente e scientificamente, vincereste a mani basse e potreste ridicolizzare le tesi dei Revisionisti, guadagnando appoggi alla Vostra tesi.
Perché rinunciate a vincere?
PERCHÉ RINUNCIATE A VINCERE?
Invece Lei ci ha rinunciato: “Il nostro rapporto finisce qui”. Sa tanto di coda di paglia...
Sì, perché ammetto che dopo aver comparato ampiamente le ragioni dei Revisionisti (come Faurisson) e quelle degli Sterminazionisti (od Olocaustici), devo dire che le prime mi hanno convinto e le seconde no.
E quindi Lei tronca qui il “nostro rapporto”.
Liberissimo di farlo, però a questo punto mi sento di dover esprimere qualche altra considerazione:

In primo luogo, NON ho letto una Vostra condanna dell'aggressione e della violenza contro Robert Faurisson. Quindi rimane valida la Vostra APPROVAZIONE della violenza come metodo per tacitare gli storici avversari, e questo da solo Vi squalifica.

Inoltre, è opportuno precisare che fino a 40 anni ho creduto acriticamente alle camere a gas NazionalSOCIALISTE ed ai sei milioni di Ebrei gassati nei Lager. Avevo letto interi libri e molti articoli sull'argomento e non avevo il minimo dubbio che tutto fosse vero.

Poi, per curiosità, ho letto alcune pagine Revisioniste, chiedendomi chi potesse essere così pazzo da sostenere che le camere a gas nei Lager non esistessero.
Ho letto proprio le pagine revisioniste che Voi - guarda caso - vorreste censurare su scala planetaria, impedendo di leggerle a tutti noi ed anche al sottoscritto.
Ebbene, molte argomentazioni Revisioniste erano così fondate storicamente e scientificamente che hanno incrinato pesantemente le mie precedenti convinzioni.
IO HO IL CORAGGIO DI CAMBIARE OPINIONE. SEMPRE.
Una cosa FONDAMENTALE che mi ha favorevolmente impressionato nei siti Revisionisti sta nel fatto che essi non chiedono la chiusura violenta dei siti Sterminazionisti (o Olocaustici): certi arrivano addirittura a mettere, sulle loro pagine, dei link che puntano ai siti avversari (Sterminazionisti), per far leggere a tutti le Vostre argomentazioni!
DIFFERENZA QUALITATIVA ESTREMA, che piace tanto a chi - come me - è abituato a leggere diverse voci su ogni argomento, per raggiungere una propria comprensione più profonda.
Il punto DECISIVO che mi ha convinto è che, se i Revisionisti come Faurisson POSSONO avere torto, quelli che li vogliono battere non con argomentazioni storiche e scientifiche, ma impedendo con la violenza dello Stato o propria a me e a miliardi di altri come me di leggere le sue argomentazioni, quelli SICURAMENTE HANNO TORTO.
E se Voi siete nel numero allora ci raccontate premeditate MENZOGNE.
Come potete arrogarvi il diritto di impedirmi di leggere quello che voglio??? Io ve lo proibisco: leggete e scrivete quel che volete ma non sognatevi di impedirmi di leggere quel che voglio io.
Tutti i miliardi di persone che vivono sulla Terra hanno il diritto di leggere quel che vogliono, e Voi non avete il minimo diritto di impedirglielo, sotto nessuna scusa o giustificazione.
Se non siete convinti di qualche argomentazione criticatela ed attaccatela nel merito, ma non sognatevi di impedire a tutti noi di leggerle liberamente.
SOLO LE MENZOGNE HANNO BISOGNO DELLA CENSURA PER PREVALERE SULLE IDEE ALTRUI. Rinnovo il mio invito perché confutiate le argomentazioni contrarie con altre argomentazioni e non con la violenza, Vostra o dello Stato. Anzi Vi invito a batterVi per abolire tutte le norme criminali che rendono un reato gravemente perseguitato la libera espressione delle proprie convinzioni storiche.
Convinzioni su cui sono sempre pronto a cambiare opinione, se me ne fornirete un motivo che mi convinca. Distinti saluti. Dr. Marcello Gardani

    “Una nota sulla pretesa camera a gas dello Struthof”
l'incredibile resurrezione della presunta camera a gas di Natzweiler-Struthof  Alsazia/Francia
Ed ecco l'incredibile resurrezione della presunta camera a gas di Natzweiler-Struthof. E' ora di finirla con la camera a gas dello Struthof e dei suoi presunti 86 gasati. (Messaggio del professor Robert Faurisson del 5 giugno 2013). Il vecchio campo di concentramento de Natzweiler-Struthof, è collocato sul territorio del comune di Natzwiller (Basso- Reno), a 50 chilometri da Strasburgo. Distante qualche centinaio di metri c’è un edificio che si presume contenere una camera a gas d’esecuzione, funzionante ad acido cianidrico. Nel 1951 è stato classificato come “monumento storico”, una targa sulla facciata ne attesta la classificazione. L’impostura è evidente. In ogni modo una perizia scientifica condotta dal Professor René Fabre, decano della facoltà di farmacia a Parigi, ha provato che non c’era traccia di acido cianidrico, né nei cadaveri o frammenti di cadaveri accuratamente conservati a Strasburgo, né nel locale che si suppone sia servito nell’agosto 1943 a gasare, in quattro sequenze, un totale di 86 ebrei. E’ il 27 Marzo 1980, quando scopro l’esistenza di questo rapporto, datato 1°dicembre 1945 e delle sue conclusioni, ma … il rapporto stesso era sparito dagli archivi della Gendarmeria e della Giustizia militare. Fortunatamente ho scoperto un’altra perizia, firmata da tre medici e testimoniante del rapporto Fabre e del suo contenuto doppiamente negativo. Penso sia inutile aggiungere quanto i nostri storici di corte, si preoccupino di far passare sotto silenzio questo documento, che disturba veramente troppo la tesi sterminazionista. Vostro RF

37 commenti:

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    1. Massimo Tripoli = commento falso, confezionato a priori per screditare questo articolo perchè si parla di revisionismo. Soffermandosi ovviamente su un dettaglio per deviare l'attenzione. In realtà la credibilità dell'articolo si basa sulle affermazioni di Faurisson che sono condivise da chiunque abbia studiato la storia con gli occhi invece di prenderla per il culo.

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    2. Massimo Tripoli, io che scrivo con entrambe le mani non ho la scrittura da bambino in una e da adulto nell' altra, senza tenere conto che portando in caratteri di stampa una pagina del diario sarebbero poche righe stampate. La conclusione è che noi saremo anche delle capre, ma a belare come lei proprio non ci riusciamo.

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    3. Massimo Tripodi, il suo commento è stato eliminato. Bisognerebbe commentare con serietà e con buone argomentazioni. Scrivere un cumulo di idiozie è una offesa verso tutti coloro che cercano solo la verità. Lei cerca solo il torbido e la sua impreparazione culturale le fa scrivere cose senza senso.

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    4. non peggior schiavo di quello che difende il padrone...

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    5. E' vero, le stanze per far morire i parassiti dei deportati, prima venivano riempite con i fumi dei carri armati, e poi con il fumo della combustione, di pietre contenenti cianuro, chiaramente i parassitati dovevano soggiornare all'interno. La verità prima o poi si appura, come dalle testimonianze dirette degli internati raccontate ai familiari. ( gli internati sono stati i militari italiani che avevano dissentito all'alleanza bellica con i tedeschi).

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    6. Certo che il revisionismo è reato, ma siamo in presenza del cane che si morde la coda. Introdurre un reato che punisce la libertà d'espressione è esattamente ciò che succede in dittatura e denota anche la paura che tale idea venga diffusa.
      Si criticano le dittature perchè impediscono la libertà di opinione, ma introdurre un reato che punisce colui che diffonde una verità differente è un contegno che assumono i regimi dittatoriali.
      Il fatto che il "negazionismo" (manco si trattasse di una malattia) sia oggi punito come reato è una sconfitta per la democrazia e soprattutto indica che la versione ufficiale deve essere difesa e si difende ciò che si teme possa essere distrutto...

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  2. Eh no Massimo Tripodi, sembri uno di quelli che hanno l'esclusiva della verità e chiunque si sforzi di dare uno sguardo oltre la cortina di quello che ai vincitori fa comodo, é un eretico, un ignorante o un prevenuto.... anche Garibaldi é per chi "ha studiato", un eroe, mentre la verità storica dice che era solo un mercenario ingaggiato dai massoni, che ha vinto l'appalto per guidare 1000 contadini ignoranti attraverso le fila di soldati borboni (65 volte superiori di numero) che essendo stati comprati dai massoni, si aprivano come le acque di Mosè (se questa non è un'altra balla sionistica)

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  3. Una cosa non mi è chiara... Perché i tedeschi,non hanno gridato al mondo intero della grande bugia? Perché collaborare con la comunità ebraica, permettere pellegrinaggi nei siti storici sulle presunte camere a gas ... E concludo....Tutti quei forni crematori a cosa servivano?

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    1. non potevano...molti di loro erano ricercati e moltissimi non essendo al corrente di tutto hanno dato per scontato che non fossero al corrente anche dei "campi di sterminio" quindi hanno taciuto...purtroppo

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    2. Io le faccio un'altra domanda: Come mai gli stermini ad opera dei Russi, altrettanto numericamente apprezzabili, non sono ricordati?
      La risposta la può dare colui che ha postato il commento di sopra i tedeschi avevamo perso ed hanno pagato .. Guai ai vinti! Tanto che in Israele èp stato processato l'inventore delle camere a Gas ma non gli autori dello steriminio in RUSSIA

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    3. Caro Karmine è qui il punto Faurisson ha verificato che i forni non erano in numero per commettere ciò che è stato commesso e che la loro struttura non poteva permettere di uccidere così tante persone.
      Ci si chiede perché nessuno si è fatto avanti prima ? Ma scusate oggi 60 anni dopo è reato mettere in dubbio le cifre dell'olocausto e come pensate si potesse farlo allora?
      A voi non sembra strano che esprimere una opinione sia considerato reato?
      Questo denota timore .. e chi teme deve nascondere

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  4. Una cosa non mi è chiara... Perché i tedeschi,non hanno gridato al mondo intero della grande bugia? Perché collaborare con la comunità ebraica, permettere pellegrinaggi nei siti storici sulle presunte camere a gas ... E concludo....Tutti quei forni crematori a cosa servivano?

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    1. .
      Carmine Cozzolino,
      i Tedeschi avevano perduto la guerra, e dovevano sottomettersi.
      Non e' che potessero scegliere. Specialmente poi a Est, dove c'erano i Sovietici, che avevano la mano particolarmente pesante coi dissidenti di qualunque genere.
      Credo inoltre che molti Tedeschi abbiano creduto a queste cose esattamente come ci abbiamo creduto noi tutti.
      I crematori erano una misura per contrastare la diffusione delle epidemie. Nei campi era molto diffuso il tifo.
      .

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  5. La Germania non firmò mai la resa e quindi in realtà è un protettorato americano e chi governa sono parte dell'America. Inoltre conobbi una ragazza tedesca che mi ha raccontato che ancora oggi nelle scuole sottopongo i ragazzi ad un lavaggio di cervello per il male fatto all'umanità e creano un grandissimo senso di colpa. Infine quanti darebbero ascolto e appoggerebbero civili che dicono di dire la verità se nemmeno vengono accettate dimostrazioni scientifiche Karmine Cozzolino?

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  6. Il Dogma imposto dagli sterminazionisti è quanto di più vile e corrotto si possa perpetrare nei confronti della verità storica !

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  7. Tripoli è nome di toponimo, i toponimi non di rado sono usati dagli ebrei marrani

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  8. Scusate ma.... perchè il titolo dell'articolo? In che senso "ha vinto"?

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    1. Nel senso che negli anni 70 era eresia dubitare delle cifre, mentre molti oggi lo fanno e si sono accorti che la volontà di ricordare questi fatti ha lo scopo di rafforzare il sentimento di colpa in noi ed abilitare l'esistenza dello stato di Israele.

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  9. Signori nel maggio 1991 visitai in Polonia: Treblinka (solo fondamenta) e Auschwitz-Birkenau ... tranne i forni crematori e gli stabili alcuni ad uso esposizione ricordi (dentiere.scarpe.capelli..) rimasi stupito delle modifiche muratorie (evidenti) delle 'camere a gas'...e piscina non mostrata ai...visitatori=fate vobis

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    1. Non ho afferrato, mi puoi spiegare in che senso "fate voi"? Piscina non mostrata? Di che si tratta e se non l'hanno mostrata come la conosci?

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  10. Egr. Sig Gardani,non sono uno storico ,ed ammiro il suo sapere. La invito solo a valutare che i morti furono oltre 6.000.000 certificati,e che questa specie di processo di revisione si è svolto a Theeran stato canaglia ostile a più non posso a quello di Israele. solo per questo le dico che il sig. come si chiama Feusson non poteva non vincere la diatriba. un cordiale saluto. Ricordi egregio signore che il campo di battaglia favorisce oltre il 70 x 100 della vincita della battaglia stessa .vedi ultima battaglia di Napoleone la studi e vedrà perchè ha perso .

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    1. Aldo, so che sembra impossibile ed anche io inizialmente non volevo credere alle teorie revisioniste, poi le leggi, si insinua il dubbio, ti viene in mente che chi aveva architettato l'inganno già poco dopo la seconda guerra ammoniva di parlare a tutti dell'olocausto, perché un giorno, quando sarebbero morti i testimoni, avrebbero cercato di negarlo...certo, sapevano già che era falso!!! Poi, come veniva detto nell'articolo, perché i negazionisti "cattivi" usano il dialogo per far valere le loro ragioni ed i "buoni" la violenza e la censura, e si è arrivati addirittura al fatto che il negazionismo è reato in molti stati del mondo? Sai che, mi pare ad Auschwitz, hanno modificato una targhetta ammettendo che una delle camere a gas è una riproduzione fatta dai russi dopo il loro arrivo? Sa che il numero di 6mln di morti è stato ripattuito ed adesso anche chi sostiene l'olocausto si è dovuto ridimensionare "ammettendo" che i morti furono molti di meno? (Mi pare sempre ad Auschwitz la targa con il conteggio dei caduti è scesa negli anni). Sa che, secondo i censimenti dell'epoca, pare non ci fossero neanche sei milioni di ebrei in Europa, in quegli anni? Se cerca in rete, inoltre, si trovano dei censimenti fatti dalla comunità ebraica newyorkese del numero di ebrei nel mondo, dal 36 al 45 si nota che non solo la comunità ebraica mondiale non è diminuita di 6milioni, ma è addirittura aumentata in quegli anni. Ha mai provato a dividere sei milioni per i giorni di durata del presunto olocausto ed il numero di campi di concentramento? I tedeschi per uccidere cosi tanta gente al giorno non avrebbero avuto modo di fare nient'altro. Senza considerare inoltre motivazioni deduttive di stampo emotivo, sig. Aldo, ha visto il film "Valzer con Bashir"? Lo guardi e rifletta: una popolazione che ha subito un olocausto, che indice il giorno della memoria perché per un mondo di pace gli orrori e le crudeltà non vanno dimenticate e cose così... si comporterebbe in quel modo a pochi anni dal loro massacro? Farebbe guerra a praticamente tutte le popolazioni attorno ad Israele per ampliare il territorio appena ricevuto? Da quasi l'idea di un popolo vincitore che consolida le conquiste, più che un popolo ferito a cui è stato dato un territorio sicuro, dove evitare di subire nuovi orrori. Pensi anche alla recente risposta di Israele contro l'ONU, alla risposta del Mossad contro i terroristi delle olimpiadi di Monaco, ai bombardamenti in Palestina, ai toni che hanno le negoziazioni dello stato di Israele...gli ebrei le sembrano forse un popolo che piega sommessamente il capo e subisce un olocausto? Le vorrei inoltre far notare che, in legislatura, i latini si basavano spesso sul principio del "cui prodest", chi ne ha tratto giovamento, per far luce su dispute o contese. Beh, finita la seconda grande guerra, non possiamo certamente dire che ne trasse giovamento l'Europa, completamente distrutta dal conflitto, o la Russia, con i suoi innumerevoli morti in battaglia, a cui gli americani hanno praticamente negato i vantaggi della vittoria, una volta terminato il conflitto. Gli americani invece ne hanno tratto giovamento, prendendo il ruolo di "stato più potente del mondo e garante della pace" in pratica (e ricordiamo che l'America è sorretta da investitori ebrei) ma, ancor più dell'America, gli ebrei sionisti hanno guadagnato dalla guerra: non hanno neanche partecipato al conflitto ed hanno ricevuto uno stato ed una sorta di immunità a livello mondiale derivante dalle crudeltà subite. Aldo, mi permetta il termine, ma ogni indagine porta alla conclusione che l'olocausto è stata un'immensa supercazzola con scappellamento a destra.

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    2. eh si....senza dubbio alcuno ormai, anche se pensiamo che i finanziatori di hitler, furono sempre i grandi magnati ebrei americani...e anche in questo caso ci sono dei documenti ben precisi in merito.
      purtroppo il vero stato canaglia dal dopoguerra ad oggi è stata l'america, basti pensare ad un altro grande "filantropo" Soros....sovvenzionatore e finanziatore di tutti i colpi di stato nel mondo degli ultimi 25 anni....!!!
      naturalmente anche lui ebreo...!
      e dome dico sempre.....sono 3000 anni che sono in guerra con tutti, non vi sorge qualche dubbio sulla loro vera natura...???

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  12. Prima degli americani sono arrivati i Russi a liberare i campi di concentramento anche loro fanno parte del complotto?? Oltre ad Ebrei Venivano gassati anche anarchici, comunisti, oppositori, gay, prigionieri e zingari anche i sopravvissuti si sono inventati tutto?? Sembra molto strano che tutte le persone sopravvisute concordano sulla stessa versione dei fatti! Complotto sionistico dove?? State facendo davvero ridere!

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    1. Mi scusi, rispettabilissimo "unknown", nel farla ridere le vorrei anche far notare che, per uccidere 6milioni di ebrei, più tutta la gente che lei dice, tra il 1938 ed il 1944 sarebbero dovute morire circa 4500 persone al giorno, gassate, cremate e riparte il giro. Ah, poi le voglio far notare una cosa: dalle dichiarazioni dei superstiti si legge che i nazisti entravano nelle camere a gas, sigaretta alla bocca, appena finito di gassare i prigionieri, e svuotavano la stanza dai cadaveri. Vogliamo fare una prova? Vada ad Auschwitz, riempia una camera a gas di gas tossico per un'oretta, poi apra le finestre o, se presente, il condotto di areazione, ma non aspetti tempo, si fidi delle testimonianze che a lei non fanno ridere, si accenda una bella sigaretta, ed entri nella stanza. Sarei curioso di sapere i risultati. Cordiali saluti

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    2. Infatti secondo le testimonianze dei prigionieri venivano utilizzati dei potenti ventilatori che spazzavano via il gas, e raramente le SS comunque vi entravano subito, lasciando il compito ai prigionieri costretti a lavorare nel Sonderkommando. Quindi tutta sta teoria non sta minimamente in piedi, spiacente.

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    3. Ma scusate vi rendete conto del numero se gli ebrei erano 6 milioni poi ci aggiungi i dissidenti, i malati, gli oppositori quanti erano i prigionieri e poi dove si collocavano i soldati fatti prigionieri? C'erano anche questi facendo un rapido calcolo il numero dei prigionieri del reich non poteva essere di meno di circa 12 milioni. Ma è come se trasportassi TUTTI GLI ABITANTI DELLA LOMBARDIA PIU' QUELLI DI ROMA ? COME AVREBBERO FATTO? QUANTI SOLDATI POTEVA IMPEGNARE IL REICH PER QUESTA MOSTRUOSA OPERAZIONE? E GLI ALTRI FRONTI?
      Già oggi, 60 anni dopo, sarebbe impensabile far viaggiare tutta la lombardia ma con i mezzi di allora come si faceva? .
      E poi quanti soldati sarebbero stati necessari anche solo per controllare che questi prigionieri non scappassero, e poi dove si reperiscono treni cosi tanto capienti quanti viaggi avrebbero dovuto fare? Con i mezzi di oggi questa operazione non sarebbe possibile figurarsi allora.
      E poi nessuno è mai scappato dai campi? come mai non si sono organizzate fughe in massa visto che il limite era soltanto un filo spinato?
      Ecco forse da dove partono i dubbi. Prima di tutto dall'analisi dei fatti ed è un peccato che siano perseguitati storici come Faurisson che forniva dei dubbi che è interessante chiarire

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  13. Certo mio nonno partigiano scampato alla morte 5 volte si divertiva a piangere nel raccontarmi cazzate!

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  14. Ma anche sui partigiani stanno emergendo nefandezze .. Una delle tante è l'uccisione di una bambina di 14 anni accusata di essere fascista

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  15. Considerando che verso la fine della guerra i nazisti e i fascisti arruolavano bambini è plausibile che sia morta una bambina fascista...Mentre solo dall'italia partivano 5 treni al giorno adibiti con vagoni carri bestiame con persone ammassate dentro, molti esseri umani arrivavano gia morti. È possibile che tutti i testimoni e parenti delle persone sopravvissute siano concordi sulla stessa cosa? Negate l'evidenza! E come mai i Russi che sono arrivati prima degli americani sono per una volta concordi!!

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  16. Questa bambina è stata uccisa dopo la caduta del fascismo immediatamente dopo ma comunque la metti è orribile.
    Quelli anni sono stati i più discussi della storia basti dire che le nefandezze dei partigiani sono state taciute sino al 2000 e parlo di crimini eseguiti per scopi personali e furti commessi ai danni di cittadini che non erano nemmeno stati arrestati, per non parlare dei numerosi omicidi senza processo ( il diritto bellico non permette l'uccisione diretta del nemico a meno che non vesta l'uniforme di colui che l'ha catturato, in questo caso si tratta di spia o sabotatore ed il diritto bellico abilita questa operazione).
    Soltanto adesso si è certi che la mafia ha aiutato gli alleati che sbarcarono in Sicilia tanto che questi non trovarono opposizione.
    Il fatto che tutti concordano per una versione ufficiale non vuol dire che quella sia vera, vuole soltanto dire che le altre non potevano emergere.
    Lei ha idea di cosa si scatenava negli anni 70 se per caso osavi dire che i partigiani avevano a loro volta commesso dei crimini? Prima si è cominciato con accertare che l'apporto dei partigiani è stato minimo e che il merito della liberazione è stato degli alleati ( ma questo è avvenuto dopo il 1990 prima equivaleva ad eresia) dopo il 2000 sono stati pubblicati i primi libri che narravano delle nefandezze dei partigiani delle uccisioni sommarie ed a volta delle uccisioni programmate per colpire nemici personali.
    Ma del resto una persona anziana che può -purtroppo- suscitare un interesse inferiore a quello della TV avrà tutto l'interesse ( per ricevere attenzioni) a dare lustro alle sue gesta ed a quello che ha compiuto e non getterà mai fango sulla sua brigata o su altre. Del resto si è mai visto un medico che racconta che ha ucciso un paziente per imperizia o un soldato che racconta di essere scappato davanti al nemico?
    Il nostro ex presidente Scalfaro ha raccontato un episodio tremendo legato all'uccisione di un povero innocente e di come la sua brigata lo abbia taciuto.
    Ogni volta che si impone una versione ufficiale non si fa altro che comprimere quella meno accreditata che alla fine esplodono.. E' una legge della fisica ed infatti non è causale che nel dopoguerra la quasi totalità delle persone la pensavano come Lei, mentre oggi è solo la metà ad essere in accordo con Lei; nelle università ( nei corsi di storia) non vengono più enfatizzate le imprese dei partigiani come avveniva in passato tanto che molti testi evidenziano proprio i crimini efferati compiuti da alcune brigate.

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  17. Sono ancora più chiaro sui Partigiani.
    Immaginate una persona anziana che lega tutta la sua vita all'essere stato un partigiano poiché è l'unica cosa che lo distingue dagli altri ed è l'episodio saliente della sua vita.
    Vi verrà forse a dire che ha assistito a crimini oppure vi dirà che ha fucilato una persona seduta stante? o che lo ha visto fare ? No ! Così come colui che ha ottenuto una vittoria non racconterà mai i retroscena.

    Non si tratta di una critica alla versione storica fornita dai partigiani, ma si tratta di un esame obbiettivo sulle reazioni umane ed una spiegazione di come adesso emerge una versione diversa della realtà

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  18. La storia ha sempre una lettura "politica" infatti dopo il 45 , quando era molto forte la spinta comunista, sono state enfatizzate le imprese dei partigiani e si è taciuto sulle atrocità dei russi verso gli ebrei.
    Successivamente, caduto il comunismo, si è scoperto quanti ebrei furono uccisi dai russi.
    La "perdita di valore" della figura dei partigiani è nata dopo le guerre in medio oriente in quanto non era logico condannare un attentato contro i nostri soldati ad opera degli irakeni e poi continuare a elogiare il coraggio dei partigiani in quanto l'azione contro un convoglio uUsa in Irak è identica a quanto successo in via Rasella e anche con tutta la buona volontà del mondo non si poteva esecrare un Irakeno che faceva saltare la Jeep di un invasore Usa e poi celebrare le brigate partigiane che hanno fatto la stessa cosa contro l'invasore nazista.
    Per cui dovendo difendere la nostra presenza in medio oriente non è stato più possibile esaltare la figura dei partigiani perché si prestava il fianco a coloro che criticavano la presenza USA in medio oriente.

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  19. Il giornalista che non ha accettato il confronto è in mala fede e lo dimostra l'argomentazione circa il reato mettere in dubbio le cifre dell'olocausto non equivale ad apologia di reato e non serve un fine giurista per capirlo.
    Se io dico che ucciderei tutti i Romani commetto apologia di reato se dico che non è vero che Giulio Cesare ha conquistato la Gallia discuto di storia.
    L'esempio dell'istigazione al suicidio denota che il giornalista non ha studiato il diritto mettere in dubbio le cifre dei morti durante un guerra non vuole dire esortare la gente a ripetere la guerra.
    Sono questi contegni che sono serviti da combustibile ai negazionisti

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