sabato 30 aprile 2016

fate tacere Diego Fusaro

Qualcuno lo faccia tacere! Ormai abbiamo capito fin troppo bene il gioco perverso e truffaldino di questo sistema massonico che ci sta affamando e distruggendo per imporci il suo maledetto "Nuovo Ordine Mondiale".

Diego Fusaro, filosofo
Diego Fusaro: Ecco un altro prescelto dai poteri forti. Un giovanottino spacciato per "filosofo", un ectoplasma alla Vendola, alla Bertinotti, alla Matteo Renzi. Questo potere sa come creare i tuoi amici e anche i tuoi nemici, sa come gestirti e come lavarti il cervello. Questo giovanissimo Fusaro è uno dei pochissimi che lasciano parlare in televisione senza contraddittorio. Ti sei mai chiesto, perché?
Dopo aver creato innumerevoli fenomeni da baraccone, come Roberto Saviano, Matteo Renzi, Niki Vendola, Fausto Bertinotti, Beppe Grillo e tanti altri bluff del genere, in classico "Stile Piero Manzoni",... ecco dunque un'altra creazione di questo potere: Diego Fusaro, un totale vuoto a perdere.
Questo potere si comporta come se il mondo fosse, da sempre, strapieno di imbecilli, non è il caso che lo si diventi anche noi, credendo alle frottole che mette in bocca al primo Fusaro che gli capita.

Infatti, anche nella nostra realtà spicciola e quotidiana, noi tutti possiamo trovare a sufficienza fatti ordinari od eccezionali, piccoli o grandi, veri o falsi, e in genere non sentiamo proprio il bisogno delle assurde e cubitali bugie mediatiche del regime, sia pure snocciolate da qualche faccino "ingenuo" alla Fusaro, o da qualche sorridente velina dalle cosce lunghe.
Fusaro, questo ragazzino presuntuoso, viene spedito, come altri simili "eroi" del regime, ad operare nei vari media con la "mission impossible" di invitare, noi popolo italiano, a scegliere se vogliamo essere "vetero-costituzionalmente" impiccati, oppure "neo-costituzionalmente" decapitati! Che miseria stiamo vivendo!...
Di questo passo, va a finire che fra poco, a seconda delle necessità, lui o un altro qualsiasi venditore di fumo come lui, tra i tanti e tanti che il regime alleva da sempre a nostre spese, ce lo ritroveremo cooptato e pompato dai media di questo stesso regime come un "ineguagliabile" presidente del consiglio, o forse pubblicizzato come un "insuperabile" manipolatore delle masse! Le nostre menti però non si presteranno più al gioco perverso di questo regime. (brigas della Sila - duccio m.)

Ascoltate direttamente dalla sua "magica". "armoniosa" e "suadente" voce le bubbole farlocche che il regime vorrebbe fare bere e trangugiare ai suoi più succubi, convinti e fedelissimi sudditi:


In quest'epoca di alieni ci mancavano pure i "filosofi" che presentano i propri libri come fossero "le nouveau parfum par (inserire nome di stilista)"




sabato 23 aprile 2016

Torino, ancora oggi la Barbarie regna sovrana nel mausoleo lombroso e nel campo di sterminio di Fenestrelle

Chi e’ che vuole gli italiani divisi e contrapposti da pregiudizi razzisti?

Ezechia da Verona:
Si sa che il delinquente è sempre un po' meridionale
Perciò ne cerco prova nella fossa occipitale
La mancanza della quale, unita al sintomo del male,
non è prova, lorsignori, dell'origine ambientale
del brigante criminale ? (Mimmo Cavallo, cantautore e Brigante)

Ancora oggi, dopo più di un secolo e mezzo, c'è la Barbarie nel falso museo ma vero mausoleo Lombroso di Torino. Questo non è un museo ma il tempio della Barbarie e dell'odio contro gli Italiani del Sud, cittadini dell'ex Regno delle due Sicilie. Questa vergogna è stata fondata nel 1876 dal sedicente medico ebreo Ezechia Lombroso, vero razzista e falso scienziato.

Marco Ezechia Lombroso, razzista, criminale
e falso scienziato
Per chi ancora non lo sapesse, o non lo avesse capito e per chi facesse finta di non sapere e di non capire, attiriamo l’attenzione su un punto particolare ed importante della vita pubblica italiana. Se in Italia comandassero i veri, sinceri ed onesti Italiani non dovrebbe succedere che con soldi pubblici si aprisse e si finanziasse un mausoleo celebrativo di un personaggio ignorante come appunto Ezechia Lombroso.

Ezechia Lombroso è stato un personaggio idiota, malvagio e criminale che ha fatto apologia del razzismo nelle sue forme più bieche, rozze, strumentali e deteriori, ma estremamente utili ad una classe dominante altrettanto malvagia la quale vuole il Popolo Italiano diviso in parti ferocemente ed inconciliabilmente contrapposte sulla base di falsi pregiudizi razzisti!...

L'ebreo Ezechia Lombroso, sedicente medico italiano, cambiò il suo nome in Cesare, cosa abituale e tipica per moltissimi ebrei al fine di potere meglio portare avanti i loro intrighi e le loro manipolazioni, spacciandosi per italiani in Italia, per francesi in Francia, per americani in America, e così via, mascherando la loro vera origine etnica e religiosa per non destare sospetti e diffidenze fra i non ebrei.

Crani di Eroi e Patrioti Duosiciliani attendono dopo più di un secolo e mezzo un degna e cristiana sepoltura
Questo essere immondo in gioventù trafugava i crani dei cadaveri dai cimiteri di campagna per poi studiarne con comodo la conformazione. Ai contadini che, ignari, gli chiedevano cosa trasportasse con sé rispondeva: "Zucche". Così Cesare Lombroso, il ragazzo dei cimiteri fece carriera. Questo scellerato fu osannato da vivo dai criminali del regno sabaudo, ed adesso da morto dalle istituzioni piemontesi. Tutto il lavoro malefico di questo Lombroso è la negazione della serietà scientifica e culturale.

Nel 1938: Benito Mussolini, l'unico vero Statista che amò davvero l'Italia e gli Italiani, fece chiudere questo sedicente museo ma vero mausoleo all'odio razziale lombrosiano. Per il Duce tenere aperto questo mausoleo era un vero insulto al generoso e glorioso popolo meridionale e anche un oltraggio, un disonore ed una infamia per tutti gli altri popoli italiani.

Nel 2009: Il museo Lombroso di Torino viene riaperto dopo ben 71 anni, quando ormai nessuno più parlava, né tanto meno sapeva chi davvero fosse l'ebreo talmudico e razzista Ezechia Lombroso, sedicente medico e sedicente scienziato italiano. Sindaco di Torino, a quell'epoca, era il rothschildiano Sergio Chiamparino, a cui succedette nel maggio 2011 un altro rothschildiano di nome Piero Fassino.

La cosa assurda è che a Torino vengono spesi 10 milioni di euro, denaro pubblico, per tenere aperto il mausoleo Lombroso, intitolato al falso medico e falso scienziato ebreo Ezechia Lombroso, le cui teorie sono state tutte bocciate dalla scienza ufficiale. 


Fenestrelle
Fenestrelle è stato un Campo di sterminio molto peggio di Auschwitz e di Guantanamo, messi assieme. In detto luogo i prigionieri segregati, e spesso messi in ceppi di ferro ed incatenati a pesanti blocchi di pietra fra quelle mura venivano fatti morire di fame, di freddo e di torture e i loro cadaveri venivano fatti sparire sciogliendoli nella calce viva e i loro liquami fatti defluire nelle acque del torrente Chisone. Così vennero sterminati i Patrioti e i soldati duosiciliani che si rifiutarono di disonorare il patto di fedeltà giurato al loro sovrano e che non accettavano come re un ladro, un usurpatore e un assassino come Vittorio Emanuele II. Nel 2008 fu posta a Fenestrelle una piccola modesta lapide ricordo in onore di questi eroici soldati duosiciliani. La lapide però fu barbaramente e bestialmente frantumata da mani sacrileghe nel 2013, proprio pochi giorni prima che si tenesse la rituale manifestazione del popolo duosiciliano per ricordare il massacro, avvenuto in questo campo di sterminio, dei soldati dell'ex Regno delle due Sicilie.

Campo di sterminio di Fenestrelle: ancora la Barbarie regna sovrana 
L'iniziativa criminale e schiavistica è proprio quella che a suo tempo nel 1861, intraprese la classe dominante massonica , ebraica e rothschildiana, che con il suo “Risorgimento” schiacciò tutto il Popolo Italiano e specialmente il popolo italiano dell’Italia del Sud sotto una feroce e criminale dittatura!

L’attuale classe dominante vuole imporci, con la ragione della forza e non con la forza della ragione, di aprire e portare avanti il falso museo e vero mausoleo in ricordo dell’ebreo Marco Ezechia Lombroso; falso scienziato, vero criminale, alfiere del “Razzismo Scientifico” Positivista, propugnatore della teoria dello Atavismo Criminale e dell’Inferiorità razziale del Popolo Italiano dell'Italia del Sud, calunniatore razzista del calabrese Giuseppe Villella e promotore razzista dell’assassinio di Stato del calabrese Salvatore Misdea!  (s.brosal - duccio m.)
Nel 2008 fu posta a Fenestrelle una piccola modesta lapide ricordo in onore degli eroici soldati duosiciliani sterminati a Fenestrelle e i loro corpi sciolti nella calce viva
La lapide però fu barbaramente frantumata da mani sacrileghe nel 2013, proprio pochi giorni prima che si tenesse la rituale manifestazione del popolo duosiciliano per ricordare il massacro, avvenuto in questo campo di sterminio, dei soldati dell'ex Regno delle due Sicilie.

VIDEO:
mausoleo lombroso, la Barbarie - Fenestrelle, campo di sterminio
 

mercoledì 20 aprile 2016

Rothschild, Soros e la truffa Telethon

George Soros, grande affamatore di popoli
Il Mondo è dominato dal Male assoluto e George Soros è la feccia della peggiore feccia rothschildiana. Fino a quando vi porranno davanti agli occhi l'icona di Anna Frank, fino a quando col megafono a mille spareranno le favole di Primo Levi, non verrà mai a galla la vera faccia del giudeo sionista imperialista, nemico dell'umanità intera. E vi commuoveranno con trasmissioni televisive idiote, invitandovi a dare 2 euro per Telethon di SOROS, per la ricerca e per tutte le loro altre TRUFFE. 
Vi terranno le mani al collo con Auschwitz e nel frattempo vi rapineranno pure l'anima. Quando i popoli si affamano c'è sempre qualche giudeo che si sta arricchendo a dismisura. Ecco a voi la vera faccia del sionismo israelita usuraio e affamatore: George Soros che da solo si è pappato, dico da solo, qualche miliardo di debito pubblico italiano per stringere di più le mani al collo del popolo. Proprietario di avaaz e ong varie, delle pussy riot, di primavere varie e movimenti arancioni, dietro ogni rivoluzione, dietro ogni crisi finanziaria c'è lui. 
Ma il Capo dei capi è e rimane: Jacob Rothschild. “Jacob Rothschild", ebreo nato il 29 aprile del 1936, è la Bestia che ti ha ridotto così. Bisogna assolutamente fermare questo mostro. Questo perfido strozzino ricatta tutta l’umanità; muove come una pedina lo stato di Israele, il suo braccio armato privato e personale, per scatenare una apocalittica terza guerra mondiale totale nei prossimi anni, o addirittura nei prossimi mesi. Rothschild minaccia di annientare il 99% degli abitanti del pianeta terra, se non si obbedisce a bacchetta al suo potere globale, malvagio e tirannico. Per fermare lo scatenamento dell’apocalisse, bisogna fermare la BESTIA ROTHSCHILD. 
La struttura gerarchica piramidale del suo potere serve proprio a garantire e ad imporre la volontà dal vertice e, al tempo stesso, a soffocare ogni movimento di libertà che potrebbe nascere dal basso, tra la gente normale come noi, cittadini sempre meno inconsapevoli. Si tratta di un sistema gestito di nascosto, antidemocratico, come denunciò lo stesso presidente John Kennedy in un discorso del 1961, nel quale precisò “che esso si sostiene principalmente su strumenti segreti, sull’infiltrazione, sull’eversione e sull’intimidazione”. Quella di agire occultamente, senza che nessuno sappia mai cosa fanno e come lo fanno, è una scelta precisa degli uomini della élite, a capo di un Impero Clandestino mondiale, che rispettano e fanno rispettare in modo risoluto. Al vertice di questo impero ci sono gli uomini più misteriosi del mondo, che da sempre operano nell’ombra. Sono i Rothschild, i Windsor, i Rockefeller e uomini di altre famiglie dello stesso lignaggio. E’ assolutamente fuori discussione che la Massoneria costituisca nelle società attuali il principale sostegno alle strategie sioniste di dominio universale. L’organizzazione, i rituali e le stesse finalità della Massoneria sono difatti un’emanazione e il prodotto meglio riuscito del Sionismo internazionale per conquistare alla propria causa un più vasto numero di adepti. Jacob Rothschild è la testa del serpente che deve essere schiacciata. (brigas – s. brosal)


martedì 12 aprile 2016

ok del senato: pene fino a 3 anni di carcere per revisionisti e ricercatori storici. succede nell'Italia rothschildiana...

Un aberrante disegno di legge sul reato di negazionismo passa al senato, quasi all’unanimità, e conferma l’intenzione, da parte delle istituzioni repubblicane, di punire tutti coloro che si dedicheranno con onestà alla ricerca storica. 

Giordano Bruno, Tommaso Campanella, Galileo Galilei, Tommaso Moro, Michele Serveto?
Essi e tanti altri eroi e martiri del libero pensiero non sono più di moda per la massoneria, ebraica e rothschildiana locale e globale!
Dopo secoli di ipocrita e strumentale retorica libertina soprattutto contro i "tribunali della santa inquisizione" della chiesa cristiana, cattolica, apostolica romana, adesso anche in italia, tutti i tribunali di questa "repubblica nata dalla resistenza" e dalla "liberazione", come in Francia, Austria, Germania, Canada', etc... saranno trasformati in faziosi e liberticidi "tribunali della nuova santa inquisizione" al servizio del "pensiero unico" della suprema loggia massonica, ebraica, sionista, rothschildiana del "nuovo ordine mondiale"!....
Un testo di leggi autoritarie e liberticide è passato al Senato e, a breve, passerà alla Camera dei Burattini di questo Stato Fantoccio Coloniale al servizio di Jacob Rothschild.
"Negazionismo e Revisionismo”: pene fino a tre anni di carcere !
Vietate anche l’apologia e la minimizzazione della Shoah, dei genocidi, dei crimini contro l’umanità e dei crimini di guerra. Gattegna (Ucei): «Pagina importante»"

il Senato della Repubblica Italiana è nelle mani della Cabala sionista rothschildiana 

Vi è un legame ideologico e politico ben preciso, importantissimo, essenziale e fondamentale tra queste "leggi" repressive sul "negazionismo" sullo "antisemitismo", sull "olocausto" e la gravissima questione del "debito pubblico" che sarebbe dovuto ai cosiddetti "Poteri forti" ovvero all'élite massonica, ebraica, sionista, rothschildiana mondiale!...
Infatti, detta élite massonica e finanziaria mondiale, guarda il "caso", non è affatto formata da etnie diverse ed eterogenee, come ci si vorrebbe far credere da parte del "main stream" del monopolio mondiale dei media del regime imperiale globale della criminale Cabala dei Rothschild; e non è neanche formata dalla singola etnia andamana, o boscimana, o aborigena, etc.; Essa è precisamente, omogeneamente e compattamente ebraica, farisea, talmudica, sabatiana, frankista, massonica, illuminata, sionista, razzista, segregazionista apartheid, suprematista, schiavista, cannibale, diabolica, luciferiana, satanista, fortemente centralizzata a livello planetario e facente riferimento alla suprema infernale cabala criminale globale dei diabolici capo-rabbini e capo-strozzini mondiali della famiglia e dinastia religiosa e finanziaria dei Rothschild, che attualmente hanno come loro supremo signore, padrone e padrino ereditario l'ineffabile “Barone Jacob Rothschild”.In queste leggi sull'antisemitismo, sul negazionismo e sull'olocausto è più che palese l'intenzione dell'élite rothschildiana, ebraica, massonica e finanziaria globale, che ha il suo nucleo d'acciaio proprio nel popolo ebraico e più segnatamente nel suo settore ebraico, sionista, israeliano attuale, di impedire a tutti gli altri popoli del mondo la comprensione della tremenda, criminale e diabolica realtà effettiva mondiale che li opprime e tiranneggia tutti!Questo obbiettivo tirannico viene perseguito da detta élite rothschildiana proprio per mezzo della repressione legale portata avanti dai Suoi vari Stati fantoccio, tra cui anche quello Stato coloniale a sovranità limitata che essa ha instaurato militarmente in Italia nel 1861 col suo "Risorgimento", ed ancor più militarmente restaurato e reimposto nel 1943 con la sua "Liberazione".
Il "debito pubblico" è una truffa ed una estorsione di Stato, imposta tirannicamente sui popoli con la violenza e con l'inganno di leggi dittatoriali, di tasse, di sequestri, di arresti, etc... Tutto sempre e comunque, ad opera e nell'interesse, della solita criminale cabala globale, massonica, ebraica, sionista, rothschildiana - Non pagarlo non è solo e soltanto un nostro diritto, ma è prima di tutto e soprattutto una nostra precisa, fondamentale ed irrinunciabile necessità di sopravvivenza!

Barack Obama, guerrafondaio e presidente USA
A controprova di quanto sopra, basti pensare, ad esempio tra i tantissimi casi che lo attestano, al fatto, ormai consolidato e di pubblico dominio che: Barack Obama, il Presidente Usa più guerrafondaio di tutti i tempi, ma "Premo Nobel per la Pace", fu eletto grazie al demagogico, antidemocratico, antipopolare e corrotto sistema elettorale Usa, essendo stato prescelto ed imposto, a suon di milioni di dollari e con pressioni di ogni genere dal Gran Kahal degli Usa, dal B'nai Brit, dall'Ajpac, e dalle altre logge della criminale cabala massonica, ebraica, sionista, dei diabolici Rothschild.
In particolare, e ad esempio, nel 2008, il massone, ebreo, sionista rothschildiano Soros, nato in Ungheria, ma "naturalizzato" con cittadinanza americana, con la sua folla di attivisti "liberals", fanatici ed a pagamento, della sua famigerata "Open Society", spese milioni e milioni di dollari e fece dedicare innumerevoli ore di impegno per la elezione di Barack Obama alla presidenza degli Usa.
Obama, una volta eletto, come prestabilito da Jacob Rothschild, agì rapidamente e nei suoi “primi 100 giorni” aumentò il deficit di bilancio annuale di 1,5 trilioni di dollari, fece approvare un nuovo piano di "salvataggio" per le solite e ben note più grandi ed importanti banche di Wall Street, e consentì soprattutto a Goldman Sachs di depredare il Ministero del Tesoro Usa. Diede nuovi poteri alla Fed ed espanse le guerre coloniali e schiaviste a livello globale, specialmente in Africa, in Asia e nella stessa Europa, in Ucraina ai confini stessi della Russia!
(duccio m. - brosal - brigas della Sila)

domenica 10 aprile 2016

il debito pubblico è una truffa. a livello mondiale, della cabala massonica sionista rothschildiana

Nessun Potente nella storia ha mai truffato, estorto, derubato e rapinato così tanto i suoi sudditi come sta facendo ora Rothschild con la sua BCE, con la sua FED e col suo FMI, contro i popoli d'Europa, d'America e di tutto il mondo.Ogni volta che il potere degenera ricorre alla violenza e all'inganno. Anche la BCE ricorre alla truffa delle tasse e all'estorsione dei sequestri dei nostri beni. L'Italia, grazie all'ossequio e alla codardia della classe politica e all'omertà della autorità nazionali e regionali, per l'Unione europea sotto il giogo speculativo della cabala massonica, ebraica, sionista, rothschildiana della BCE, Banca Centrale Europea, è soltanto una terra da saccheggiare e distruggere. 
La più grande rivoluzione nella storia dell’umanità ebbe luogo alcune migliaia di anni fa, quando un popolo invasore, dopo aver conquistato con la forza un territorio degli abitanti originari, invece di sterminarli completamente per prenderne il posto li lasciò vivere, obbligandoli però a lavorare e a consegnare parte del frutto del loro lavoro. Nel 1784 nacque a New York la prima banca americana con licenza di 20 anni, fondata dall'usuraio finanziario Alexander Hamilton. Hamilton e la classe mercantile di New York credevano in un governo fortemente centralizzato e in una banca centrale, al contrario del Segretario di Stato James Jefferson, padre della Costituzione e della classe del sud agricolo, che credevano invece in un governo decentralizzato e nelle banche locali. Le radici della futura guerra civile americana si possono far risalire, in parte, alla faida tra Jefferson ed Hamilton. Jefferson sostenne che la centralizzazione del potere fosse incostituzionale e pericolosa. Egli scrisse: “…gli istituti bancari sono più pericolosi degli eserciti permanenti.” - (Parole Sante) 
Agli inizi del 1900, le ricche elite non ebree (JP Morgan, Rockefeller, ecc) cominciarono a formare alleanze con le dinastie ebree, come i Rothschild, i Warburg, gli Schiff. Ubriachi di potere e ricchezza, queste famiglie credevano che fosse un loro diritto innato, la gestione e il controllo dell’umanità. I banchieri di New York gonfiarono artificialmente il mercato azionario con dei “prestiti facili”. La bolla esplose quando i prestiti vennero accorciati. Le azioni subirono un crash di quasi il 50%. I sionisti del New York Times e i banchieri di Wall Street utilizzarono il Panico del 1907 per spingere la creazione di una banca centrale in stile europeo. 

John Kennedy, a sinistra nella foto, fu assassinato a Dallas il 22 novembre del 1963 dalla cabala sionista rothschildiana
Nel 1963, il nuovo presidente degli Stati Uniti John F. Kennedy (JFK), emise l’ordine esecutivo 11110 con cui strappò alla banca il diritto di prestare soldi al governo con interessi. Nello stesso anno JFK venne assassinato durante un corteo a Dallas. In seguito altri membri della famiglia Kennedy scompariranno in circostanze misteriose, perchè troppo scomodi ai piani globali del NOM.

George Soros
Nel 2008, l’ebreo-ungherese sionista rothschildiano Soros e la sua folla di attivisti liberali a pagamento, versarono milioni di dollari e dedicarono innumerevoli ore per la elezione di Barack Obama alla presidenza. Obama agì rapidamente nei suoi “primi 100 giorni”: aumentò il deficit di bilancio annuale portandolo a 1,5 trilioni di dollari, fece approvare un nuovo piano di salvataggio per Wall Street, consentì a Goldman Sachs di depredare il Tesoro, diede nuovi poteri alla Fed ed espanse le guerre globaliste in Asia in Africa.




In Italia Aldo Moro - La vicenda del rapimento e dell'assassinio di Aldo Moro presenta dei risvolti davvero inquietanti. Per esempio, l’idea di emettere biglietti di stato a corso legale senza bisogno di chiedere banconote in prestito a Bankitalia, fu di Aldo Moro, che intendeva assolvere ai bisogni del popolo italiano, con l'emissione Sovrana, senza debito, di cartamoneta a corso legale. Fu così che i governi Moro finanziarono le spese statali, per circa 500 miliardi di lire degli anni ‘60 e ‘70, attraverso l’emissione di cartamoneta da 500 lire “biglietto di stato a corso legale”. E fu per questo che Aldo Moro fu ammazzato nel 1978.
Aldo Moro fu ammazzato il 9 maggio 1978 dalla Cabala sionista rothschildiana
Il debito pubblico è una truffa e una estorsione vecchia come il mondo, perché già in Roma e prima ancora in Atene, e prima ancora in Gerusalemme il popolo si ribellò e per questo furono fatte delle leggi per cui nessuno poteva essere ridotto in schiavitù per debiti. Tanto è vero che il popolo ebraico aveva istituito il famoso GIUBILEO durante il quale tutti i debiti venivano estinti, gli schiavi ritornavano liberi e tutte le terre venivano riassegnate, quindi la cosa era una remissione dei debiti. Non come adesso che la chiesa cattolica ha trasformato il Giubileo originario in una vera e propria presa in giro del popolo trasformando la remissione dei debiti concreti nella remissione dei peccati astratti. Il debito pubblico è un vecchio trucco in cui i colonizzatori si mascherano da governi tecnici, e gli estorsori e schiavizzatori si mascherano da agenti delle tasse, sequestratori di case, di terreni e di fabbriche o da forze di polizia e di repressione dello Stato tiranno. Ci vorrebbero indebitati per sempre. Ciò significherebbe che il nostro popolo, i nostri figli, dovrebbero pagare questo debito inestinguibile in eterno. Questa enorme truffa è attuata da una classe imperialista e capitalista, che dopo aver conquistato l'Africa, e tutti il paesi del terzo e quarto mondo, vogliono saccheggiare l'Europa, l'Occidente e tutto il mondo. Un imperialismo sapientemente organizzato che controlla quasi tutto il potere politico e finanziario mondiale. 
Dobbiamo liberarci dalla cabala mondiale massonica, ebraica, rothschildiana e non pagare nulla. Se noi cerchiamo di pagare questo debito usuraio non ci riusciremo mai, perché costoro l'hanno reso inestinguibile con interessi assurdi, perché vogliono sfruttarci fino a schiavizzarci e cannibalizzarci. Viceversa se noi non lo paghiamo, loro, purtroppo per noi, non moriranno, di questo ne siamo sicuri, perché sono più di 4 mila anni che succhiano il sangue a tutta l'umanità. E perciò hanno accumulato ricchezze immense nell'intero pianeta. Rothschild, con il suo popolo eletto e tutta la massoneria appresso, ha verso di noi e verso tutto il resto dell'umanità, un debito enorme da pagare: Il debito di sangue. Per tutte le guerre, lo schiavismo, il colonialismo, l'imperialismo, lo sfruttamento capitalista e l'emigrazione forzata di tutti i popoli. 
Noi non possiamo essere più complici di queste assurdità criminali e di questo silenzio omertoso e codardo sulla verità di come veniamo truffati, derubati ed estorti tramite leggi canaglie. Se non veniamo lodati e apprezzati per la nostra onestà abbiamo il dovere di far conoscere la verità su questa perenne truffa ed estorsione del debito pubblico, che ci viene sistematicamente trasmessa ed imposta da giornalisti prezzolati, da giudici antidemocratici, e da poliziotti antipopolari. Quando ci parlano di crisi economica dimenticano di dirci che la crisi non è arrivata dal popolo ma è stata programmata da pochi luridi speculatori mondiali, che vogliono avere tutte le ricchezze della terra nelle loro mani. Non pagare il debito pubblico non è un'azione bellicosa ma una necessità di sopravvivenza per l'umanità, per il nostro popolo, per noi stessi, per i nostri figli. Un gesto d'amore per difenderci da questi mostri che dopo aver derubato, depredato, saccheggiato, schiavizzato, cannibalizzato, e distrutto l'Africa, l'Asia, le Americhe e l'Australia stanno ora saccheggiando, schiavizzando, cannibalizzando e distruggendo l'Europa, l'occidente e tutto il mondo. Tutti i popoli che vengono costretti a pagare questo debito pubblico, che è una vera truffa ed estorsione, hanno in comune lo stesso nemico: la massoneria sionista rothschildiana mondiale che detiene il potere politico e finanziario di quasi tutti gli stati del mondo. E se ci rifiutiamo di pagare questo debito non è perché non abbiamo morale ma solo perché loro sono strozzini e disonesti e ci impongono un debito eterno.  
(brigas della sila, s.brosal, duccio m.) 

Video: Il debito pubblico è una truffa del sionismo rothschildiano



Video: Il debito pubblico è una truffa del sionismo rothschildiano

mercoledì 30 marzo 2016

I 25 punti del Programma del Nazionalsocialismo, Partito dei Lavoratori tedeschi, enunciati da Hitler nel febbraio del 1920 - Das 25-Punkte-Programm der Nationalsozialistischen Deutschen Arbeiterpartei

1. Noi chiediamo la riunione di tutti i tedeschi in una Grande Germania, in base al diritto di autodecisione dei popoli. 
2. Noi chiediamo la parità di diritto del popolo tedesco di fronte alle altre nazioni, nonché l’abolizione dei trattati di pace di Versailles e S. Germain. 
3. Noi chiediamo terra e suolo (colonie) per nutrire il nostro popolo e per insidiarvi la nostra eccedenza di popolazione. 
4. Può essere cittadino dello Stato solo chi sia connazionale (Volksgenosse). Può essere connazionale solo chi sia di sangue tedesco, senza riguardo alla sua religione. Nessun ebreo può quindi essere connazionale. 
5. Chi non è cittadino dello Stato deve poter vivere in Germania solo in veste di ospite e deve sottostare alla legislazione che regola il soggiorno degli stranieri. 
6. Il diritto di influire sulla condotta e sulle leggi dello Stato può spettare solo al cittadino dello Stato. Per questo noi chiediamo che tutte le cariche pubbliche di qualsiasi genere, cioè del Reich, dei Länder o dei comuni, possano venire occupate solo da cittadini dello Stato. Noi lottiamo contro il parlamentarismo corruttore, contro la attribuzione di cariche in base a considerazioni di partito, senza tenere conto del carattere e delle capacità. 
7. Noi chiediamo che lo Stato si impegni ad avere cura m primo luogo di assicurare lavoro e possibilità di esistenza ai cittadini dello Stato. Qualora non sia possibile nutrire la popolazione dello Stato, gli appartenenti ad altre nazionalità (cioè coloro che non sono cittadini dello Stato) dovranno venire espulsi dal Reich. 
8. Si dovrà impedire ogni nuova immigrazione di non-tedeschi. Noi chiediamo che tutti i non-tedeschi che sono immigrati in Germania dopo il 2 agosto 1914 vengano costretti a lasciare immediatamente il Reich. 
9. Tutti i cittadini dello Stato devono possedere eguali diritti ed eguali doveri. 
10. Primo dovere di ogni cittadino dello Stato deve essere quello di produrre, spiritualmente e materialmente. L’attività del singolo non deve urtare contro gli interessi della comunità, ma deve applicarsi nel quadro della collettività e per il bene di tutti. 
11. Noi chiediamo l'abolizione del reddito ottenuto senza lavoro e senza fatica. Abolizione della schiavitù dei prestiti ad interesse. 
12. Considerando l’immane sacrificio di beni e di sangue che ogni guerra chiede al popolo, l’arricchimento personale per mezzo della guerra deve venire dichiarato delitto contro il popolo. Noi chiediamo quindi la confisca integrale di tutti i profitti di guerra. 
13. Noi chiediamo la statizzazione di tutte le imprese associate (trusts) esistenti. 
14. Noi chiediamo la partecipazione agli utili nelle grandi imprese. 
15. Noi chiediamo una completa riforma delle previdenze per la vecchiaia. 
16. Noi chiediamo che venga creata e conservata una sana classe media; che i grandi magazzini vengano subito collettivizzati ed affittati a basso prezzo a piccoli commercianti; che si aiutino tutti i piccoli commercianti mediante le forniture allo Stato, ai Länder e ai comuni. 
17. Noi chiediamo una riforma fondiaria adatta ai nostri bisogni nazionali, l’emanazione di una legge per l’espropriazione senza indennizzo del suolo per fini di pubblica utilità, l’abolizione dell’interesse fondiario e il divieto di ogni speculazione sui terreni. 
18. Noi chiediamo la lotta a fondo contro coloro che esplicano attività dannose per l’interesse della comunità. Coloro che commettono delitti contro il popolo. gli usurai, i profittatori ecc. devono essere condannati a morte, senza distinzione di confessione o di casta. 
19. Noi chiediamo che il diritto romano, che serve il mondo materialistico, venga sostituito da un diritto comune germanico. 
20. Lo Stato deve provvedere a una radicale riforma di tutto il nostro sistema di istruzione popolare, al fine di permettere ad ogni tedesco capace ed attivo di raggiungere un’istruzione superiore e quindi di salire a posti direttivi. I programmi di studio di tutti gli istituti scolastici devono conformarsi ai bisogni della vita pratica. La comprensione del concetto di Stato deve venire diffusa dalla scuola (istruzione civica) non appena incomincia ad aprirsi l’intelligenza del fanciullo. Noi chiediamo che i figli di genitori poveri, dotati di particolare intelligenza, vengano educati a spese dello Stato, senza aver riguardo alla posizione sociale o alla professione dei genitori. 
21. Lo Stato deve provvedere a migliorare la salute pubblica, proteggendo la madre e il fanciullo, vietando il lavoro giovanile, rafforzando la prestanza fisica mediante l’istituzione di ginnastica e sport obbligatori, dando il massimo appoggio a tutte le associazioni che si occupano della educazione fisica della gioventù. 
22. Noi chiediamo che venga abolito l’esercito di mestiere e che venga formato un esercito di popolo. 
23. Noi chiediamo la lotta legale contro le menzogne politiche consapevoli e contro la loro diffusione a mezzo della stampa. Per rendere possibile la creazione di una stampa tedesca, noi chiediamo: a) che tutti i redattori e collaboratori di giornali pubblicati in lingua tedesca debbano essere connazionali (Volksgenossen); b) che i giornali non tedeschi debbano ottenere, per esser pubblicati, una espressa autorizzazione dello Stato; e che non possano venire stampati in lingua tedesca; c) che ogni partecipazione o influenza finanziaria su giornali tedeschi da parte di non tedeschi venga vietata legalmente, e che la violazione di questa norma venga punita con la chiusura del giornale e con l’immediata espulsione dal Reich delle persone non tedesche implicate. I giornali che contrastano con l’interesse della comunità devono essere vietati. Noi chiediamo la lotta legale contro una organizzazione artistica e letteraria che esercita un influsso disgregatore sulla nostra vita nazionale, e chiediamo la chiusura delle istituzioni che violano i principio sopra esposti. 
24. Noi chiediamo la libertà di tutte le confessioni religiose entro lo Stato, in quanto esse non minaccino la sua esistenza o non urtino contro la coscienza morale della razza germanica. Il Partito, come tale, difende la concezione di un cristianesimo positivo, senza legarsi confessionalmente ad una determinata fede. Esso lotta contro lo spirito ebraico-materialista entro noi e fuori di noi, ed è convinto che un durevole risanamento del nostro popolo può avvenire soltanto dall’interno, sulla base del principio: l’interesse comune deve prevalere sull’interesse privato. 
25. Per attuare tutto questo noi chiediamo che venga creato un forte potere centrale del Reich. Incondizionata autorità del Parlamento politico centrale su tutto il Reich e sui suoi uffici in genere. Creazione di camere sindacali e professionali per l’esecuzione nei singoli Länder delle leggi generali emanate dal Reich. 

I Capi del Partito promettono di lottare a fondo, se necessario esponendo la propria vita, per l’attuazione di questi punti.
Drittes Reich: Mädchen bei Gymnastikvorführung / 3 Reich Ragazze tedesche fanno ginnastica
Das 25-Punkte-Programm der Nationalsozialistischen Deutschen Arbeiterpartei - (vom 24. Februar 1920) . Das Programm der Nationalsozialistischen Deutschen Arbeiterpartei ist ein Zeitprogramm. Die Führer lehnen es ab, nach Erreichung der im Programm aufgestellten Ziele neue aufzustellen, nur zu dem Zweck, um durch künstlich gesteigerte Unzufriedenheit der Massen das Fortbestehen der Partei zu ermöglichen.  
1. Wir fordern den Zusammenschluß aller Deutschen auf Grund des Selbstbestimmungsrechtes der Völker zu einem Groß-Deutschland.  
2. Wir fordern die Gleichberechtigung des deutschen Volkes gegenüber den anderen Nationen, Aufhebung der Friedensverträge von Versailles und St. Germain. 
3. Wir fordern Land und Boden (Kolonien) zur Ernährung unseres Volkes und Ansiedlung unseres Bevölkerungsüberschusses. 
4. Staatsbürger kann nur sein, wer Volksgenosse ist. Volksgenosse kann nur sein, wer deutschen Blutes ist, ohne Rücksichtnahme auf Konfession. Kein Jude kann daher Volksgenosse sein. 
5. Wer nicht Staatsbürger ist, soll nur als Gast in Deutschland leben können und muß unter Fremden-Gesetzgebung stehen. 
6. Das Recht, über Führung und Gesetze des Staates zu bestimmen, darf nur dem Staatsbürger zustehen. Daher fordern wir, daß jedes öffentliche Amt, gleichgültig welcher Art, gleich ob im Reich, Land oder Gemeinde nur durch Staatsbürger bekleidet werden darf. Wir bekämpfen die korrumpierende Parlamentswirtschaft einer Stellenbesetzung nur nach Parteigesichtspunkten ohne Rücksichtnahme auf Charakter und Fähigkeiten. 
7. Wir fordern, daß sich der Staat verpflichtet, in erster Linie für die Erwerbs- und Lebensmöglichkeit der Bürger zu sorgen. Wenn es nicht möglich ist, die Gesamtbevölkerung des Staates zu ernähren, so sind die Angehörigen fremden Nationen (Nicht-Staatsbürger) aus dem Reiche auszuweisen. 
8. Jede weitere Einwanderung Nicht-Deutscher ist zu verhindern. Wir fordern, daß alle Nicht-Deutschen, die seit 2. August 1914 in Deutschland eingewandert sind, sofort zum Verlassen des Reiches gezwungen werden. 
9. Alle Staatsbürger müssen gleiche Rechte und Pflichten besitzen. 
10. Erste Pflicht jeden Staatsbürgers muß sein, geistig oder körperlich zu schaffen. Die Tätigkeit des Einzelnen darf nicht gegen die Interessen der Allgemeinheit verstoßen, sondern muß im Rahmen des gesamten und zum Nutzen aller erfolgen. Daher fordern wir: 
11. Abschaffung des arbeits- und mühelosen Einkommens. Brechung der Zinsknechtschaft! 
12. Im Hinblick auf die ungeheuren Opfer an Gut und Blut, die jeder Krieg vom Volke fordert, muß die persönliche Bereicherung durch den Krieg als Verbrechen am Volke bezeichnet werden. Wir fordern daher restlose Einziehung aller Kriegsgewinne. 
13. Wir fordern die Verstaatlichung aller (bisher) bereits vergesellschafteten (Trust) Betriebe. 
14. Wir fordern die Gewinnbeteiligung an Großbetrieben. 
15. Wir fordern einen großzügigen Ausbau der Alters-Versorgung. 
16. Wir fordern die Schaffung eines gesunden Mittelstandes und seiner Erhaltung, sofortige Kommunalisierung der Groß-Warenhäuser und ihre Vermietung zu billigen Preisen an kleine Gewerbetreibende, schärfste Berücksichtigung aller kleinen Gewerbetreibenden bei Lieferung an den Staat, die Länder oder Gemeinden. 
17. Wir fordern eine unseren nationalen Bedürfnissen angepaßte Bodenreform, Schaffung eines Gesetzes zur unentgeltlichen Enteignung von Boden für gemeinnützige Zwecke. Abschaffung des Bodenzinses und Verhinderung jeder Bodenspekulation. 
18. Wir fordern den rücksichtslosen Kampf gegen diejenigen, die durch ihre Tätigkeit das Gemein-Interesse schädigen. Gemeine Volksverbrecher, Wucherer, Schieber usw. sind mit dem Tode zu bestrafen, ohne Rücksichtnahme auf Konfession und Rasse. 
19. Wir fordern Ersatz für das der materialistischen Weltordnung dienende römische Recht durch ein deutsches Gemein-Recht. 
20. Um jeden fähigen und fleißigen Deutschen das Erreichen höherer Bildung und damit das Einrücken in führende Stellungen zu ermöglichen, hat der Staat für einen gründlichen Ausbau unseres gesamten Volksbildungswesens Sorge zu tragen. Die Lehrpläne aller Bildungsanstalten sind den Erfordernissen des praktischen Lebens anzupassen. Das Erfassen des Staatsgedankens muß bereits mit dem Beginn des Verständnisses durch die Schule (Staatsbürgerkunde) erzielt werden. Wir fordern die Ausbildung geistig besonders veranlagter Kinder armer Eltern ohne Rücksicht auf deren Stand oder Beruf auf Staatskosten. 
21. Der Staat hat für die Hebung der Volksgesundheit zu sorgen und durch den Schutz der Mutter und des Kindes, durch Verbot der Jugendarbeit, durch Herbeiführung der körperlichen Ertüchtigung mittels gesetzlicher Festlegung einer Turn- und Sportpflicht durch größte Unterstützung aller sich mit körperlicher Jugend-Ausbildung beschäftigenden Vereine. 
22. Wir fordern die Abschaffung der Söldnertruppe und die Bildung eines Volksheeres. 
23. Wir fordern den gesetzlichen Kampf gegen die bewußte politische Lüge und ihre Verbreitung durch die Presse. Um die Schaffung einer deutschen Presse zu ermöglichen, fordern wir, daß a) sämtliche Schriftleiter und Mitarbeiter von Zeitungen, die in deutscher Sprache erscheinen, Volksgenossen sein müssen. b) Nichtdeutsche Zeitungen zu ihrem Erscheinen der ausdrücklichen Genehmigung des Staates bedürfen. Sie dürfen nicht in deutscher Sprache gedruckt werden. c) Jede finanzielle Beteiligung an deutschen Zeitungen oder deren Beeinflussung durch Nicht-Deutsche gesetzliche verboten wird und fordern als Strafe für Uebertretungen die Schließung einer solchen Zeitung sowie die sofortige Ausweisung der daran beteiligten Nicht-Deutschen aus dem Reich. d) Zeitungen, die gegen das Gemeinwohl verstoßen, sind zu verbieten. Wir fordern den gesetzlichen Kampf gegen eine Kunst- und Literaturrichtung, die einen zersetzenden Einfluß auf unser Volksleben ausübt und die Schließung von Veranstaltungen, die gegen vorstehende Forderungen verstoßen. 
24. Wir fordern die Freiheit aller religiösen Bekenntnisse im Staat, soweit sie nicht dessen Bestand gefährden oder gegen das Sittlichkeits- und Moralgefühl der germanischen Rasse verstoßen. Die Partei als solche vertritt den Standpunkt eines positiven Christentums, ohne sich konfessionell an ein bestimmtes Bekenntnis zu binden. Sie bekämpft den jüdisch-materialistischen Geist in und außer uns und ist überzeugt, daß eine dauernde Genesung unseres Volkes nur erfolgen kann von innen heraus auf der Grundlage: Gemeinnutz vor Eigennutz 
25. Zur Durchführung alles dessen fordern wir die Schaffung einer starken Zentralgewalt des Reiches. Unbedingte Autorität des politischen Zentralparlaments über das gesamte Reich und seine Organisationen im allgemeinen. Die Bildung von Stände- und Berufskammern zur Durchführung der vom Reich erlassenen Rahmengesetze in den einzelnen Bundesstaaten.

Gegenüber den verlogenen Auslegungen des Punktes 17 durch Gegner der Partei ist noch folgende Feststellung notwendig:[1]
  Da die NSDAP. auf dem Boden des Privateigentums steht, ergibt sich von selbst, daß der Passus "Unentgeltliche Enteignung" nur auf die Schaffung gesetzlicher Möglichkeiten Bezug hat, Boden, der auf unrechtmäßige Weise erworben wurde oder nicht nach den Gesichtspunkten des Volkswohls verwaltet wird, wenn nötig zu enteignen. Dies richtet sich demgemäß in erster Linie gegen die jüdische Grundstücksspekulations-Gesellschaften.

domenica 27 marzo 2016

Tutto ciò che sai su Jesse Owens e Hitler è falso

La storia si sa, la scrivono i vincitori. Anche quella delle Olimpiadi. E così fino ad oggi tutti quanti (o quasi) abbiamo dato credito alla storiella di Hitler, cattivissimo cancelliere nazista razzista, che si rifiuta di stringere la mano al povero “negro” Jesse Owens, reo di aver rappresentato il “mondo libero” e di aver fatto incetta di medaglie alle Olimpiadi di Berlino del ’36, quelle di Olympia della Riefensthal e della celebrazione della grandezza del Terzo Reich. Oggi questa storiella strappalacrime probabilmente affollerebbe i social network, per poi essere derubricata a “bufala”. Purtroppo invece ce la siamo dovuta sorbire per ottanta anni, nonostante lo stesso Jesse Owens abbia smentito il fatto nella sua autobiografia del 1970: “Dopo essere sceso dal podio, passai davanti alla tribuna d’onore per tornare negli spogliatoi. Il Cancelliere mi fissò. Si alzò e mi salutò con un cenno della mano. Io feci altrettanto, rispondendo al saluto. Giornalisti e scrittori dimostrarono cattivo gusto tramandando un’ostilità che, di fatto, non c’era mai stata“. Dichiarazioni del diretto interessato che non vennero però prese sul serio nemmeno negli Usa, dove le leggi razziali erano state abolite solo da pochissimi anni e alle parole di quel “negro” forse non si dava peso. 
Jesse Owens e Adolf Hitler in un fotomontaggio
Fatto sta che c’è voluto Race, un film in uscita il 19 febbraio negli Usa e prodotto con la collaborazione della figlia dell’atleta afroamericano, Marlene Owens Rankin, per fare luce su quella che è la verità storica. “Mio padre non si è mai sentito snobbato da Hitler”, spiega Marlene Owens, “ma fu profondamente ferito dal fatto che Franklin Delano Roosevelt, il presidente americano dell’epoca, non l’avesse ricevuto alla Casa Bianca”. Una realtà con la quale gli americani hanno difficoltà a fare i conti. Ad Owens venne infatti programmato e sempre rinviato l’incontro con il democratico Roosvelt, il quale, impegnato nella campagna elettorale del ’36, non aveva nessuna intenzione di incontrare un “negro” e rischiare così di perdere voti. Tanto che Owens arrivò ad iscriversi al partito repubblicano e a fare campagna per l’avversario del presidente, Alf Landon. Forse Race, con la potenza visiva propria del cinema, sarà in grado di mettere definitivamente la parola fine a questo falso storico, per il quale non sono bastate le parole del diretto interessato né le ricostruzioni di alcuni giornalisti come il tedesco Siegfried Mischner, che pochi anni fa raccontò come lui stesso vide Hitler stringere la mano ad Owens: “Jesse aveva portato un fotografo e, dopo l’Olimpiade, chiese alla stampa di correggere un errore che si sarebbe trascinato fino ai giorni nostri. Nessuno gli diede retta”. Nell’America razzista degli anni successivi alla guerra le parole di quell’afroamericano valevano comunque meno di quelle di un bianco. E così gli Usa umiliarono il proprio campione, non credendogli e relegandolo a fenomeno da baraccone, in quelle corse in cui Owens correva contro animali e cavalli da corsa. Cose di cui si parla poco, come delle Olimpiadi di Sant Louis del 1904, dove gli americani si divertirono ad organizzare i “Giochi delle razze inferiori” meglio conosciuti come “giornate antropologiche”, in cui ci si divertiva a veder gareggiare pigmei, eschimesi, indiani d’america. Un’altra bellissima pagina scritta dai nostri “vincitori”. Ma le bugie hanno le gambe corte, anche se la verità per venir fuori deve aspettare ottant’anni.